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Giurisprudenza di merito  Fascicolo 18/01/2018 n. 3    Documenti n. 26   : ORDINE CRONOLOGICO Fascicoli pregressi 2017     Fascicoli precedenti...
 
Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Arceri Alessandra
Banche - Amministratore di società dichiarata fallita - Responsabilità della Banca finanziatrice per il dissesto finanziario della società - Azione di risarcimento del danno - Effetti di giudicato - Preclusione - Giudicato civile - Decreto ingiuntivo irrevocabile della banca nei confronti dell'amministratore fideiussore agente in giudizio per il risarcimento del danno - Giudizio di opposizione - Mancata proposizione - Effetti di giudicato - Copertura del dedotto e del deducibile - Azione risarcitoria - Preclusione - Prescrizione e decadenza - Prescrizione: risarcimento del danno - Responsabilità contrattuale - Prescrizione del diritto al risarcimento del danno - Dies a quo di decorrenza del termine - Momento dell'inadempimento - Esclusione - Momento della manifestazione del danno risarcibile (sentenza dichiarativa di fallimento) - Prescrizione dell'azione contrattuale - Esclusione - Prescrizione dell'azione extracontrattuale - Sussistenza -  - Rif.Leg. artt.1223, 2909, 2935 cc; art.645 cpc;
Attore soccombente - Convenuto vittorioso

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Arceri Alessandra
Società - Assemblea: invalidità ed impugnazione delle delibere - Sospensione cautelare dell'efficacia delle delibere di esclusione del socio - Proposizione di istanza cautelare tipica ex art.2378 co.3 cc e di istanza sussidiaria ex art.700 cc - Obblighi di deposito contestuali dell'istanza cautelare tipica e dell'atto introduttivo di merito - Inosservanza  - Anteriorità del ricorso cautelare alla citazione ordinaria - Inammissibilità del rimedio tipico - Provvedimenti cautelari - Urgenza - Sospensione cautelare delle delibere sociali - Rapporti fra il rimedio cautelare tipico ex art.2378 co.3 cc e l'istanza residuale ex art.700 cpc - Proposizione dell'istanza d'urgenza ex art.700 in via alternativa o sussidiaria rispetto all'azione ex art.2378 co. e cc - Limiti - Provvedimenti cautelari - Urgenza - Presupposti in fatto e diritto non accessibili ai rimedi tipici - Insussistenza - Requisiti di residualità idonei all'esercizio dell'istanza di sospensiva cautelare ex art.700 cpc - Non configurabilità - Rif.Leg. artt.2378 cc; artt.669bis, 669quinquies, 669septies, 700 cpc;
Ricorrente soccombente nel merito e in rito - Resistente vittorioso in rito e nel merito

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Mantovani Susanna
[APP TRIB RIMINI] Lavoro rapporto - Licenziamento: impugnazione - Rapporti di lavoro a termine presso clinica privata - Rapporti autonomi e discontinui - Impugnazioni stragiudiziali dei singoli rapporti entro il termine di 120 gg ex art.32 L.183/2010 ratione temporis - Necessità - Decadenza dall'impugnazione dei contratti a termine anteriori all'ultimo contratto - Lavoro a termine - Ultimo contratto a termine - Impugnazione - Osservanza del termine decadenziale - Proponibilità - Lavoro a termine - Contratto a termine ex art.1 D.lgs 386/2001 nella vigenza delle modifiche apportate dal DL 34/2014 - Acausalità del termine - Configurabilità - Comunicazione di recesso nell'imminenza del termine - Recesso dal periodo di prova - Non configurabilità - Rif.Leg. art.32 L.183/2010; art.1 D.lgs 386/2001; art.7 DL 76/2013; art.1 DL 34/2014; [RIFORMA INTEGRALE]
Appellante vittorioso - Appellato soccombente

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Mantovani Susanna
[RECLAMO TRIB RAVENNA] Lavoro rapporto - Licenziamento: giusta causa - Assenze ingiustificate per 15 gg - Giudizio di proporzionalità del licenziamento - Sanzione disciplinare pregressa per analoga condotta - Previsioni del CCNL di licenziamento nei limiti dei 4 gg - Licenziamento per giusta causa - Configurabilità - Categoria qualifica mansioni: demansionamento - Ius variandi - Mutamento di mansioni (inattività) - Rifiuto del lavoratore - Eccezione di inadempimento ex art.1460 cc - Pregiudizio irreparabile del lavoratore - Onere di prova incombente sul lavoratore - Configurabilità - Rif.Leg. art.1455, 1460, 2103 cc; art.1 L.92/2012; artt.7, 18 L.300/1970;
Reclamante soccombente - Reclamato vittorioso

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Grossi Daniela GOT
Procedimento civile - Mediazione - Controversia in tema di contratti bancari - Promozione tardiva del tentativo di mediazione - Effettivi preclusivi del giudizio - Esclusione - Procedibilità dell'azione - Configurabilità - Termini processuali civili - Termini ordinatori - Termine per l'esperimento della mediazione - Termine ordinatorio - Prevalenza - Rif.Leg. art.5 D.lgs 28/2010;
Opponente soccombente nel merito e vittorioso in rito - Opposto soccombente in rito e vittorioso nel merito

Tribunale PARMA - Est. dr. Ioffredi Antonella
Circolazione stradale - Colpa e concorso di colpa - Attraversamento sulle strisce pedonali in bicicletta - Collisione con autoveicolo procedente a velocità moderata - Dichiarazioni confessorie sfavorevoli delle parti - Accertamento positivo delle responsabilità - Concorso di colpa - Configurabilità - Circolazione stradale - Pedone - Persona in sella alla bicicletta - Attraversamento pedonale - Equiparazione a pedone - Esclusione - Velocipede - Natura di veicolo - Diritto di precedenza sulle strisce pedonali - Non ricorrenza - Danno non patrimoniale - Postumi permanenti - Criterio tabellare milanese - Liquidazione - Criteri - Rif.Leg. artt.2054, 2059 cc;artt.141, 145, 182 D.lgs 285/1992;
Attore parzialmente vittorioso - Convenuto parzialmente soccombente

Tribunale MODENA - Est. dr. Cividali Susanna
Agricoltura - Contributi comunitari (UE ) per l'attività di agriturismo - Mancata esposizione della targa informativa del finanziamento - Obbligo decennale - Esposizione dell'avviso all'interno dell'edificio presso le camere della struttura - Adeguatezza - Agricoltura - Azione di accertamento negativo dell'obbligo restitutorio di contributi comunitari Decadenza parziale del contributo e restituzione del 4% delle somme per mancata esposizione della targa - Legittimazione della Provincia - Configurabilità - Rif.Leg. artt.72 Reg.CE 1968/2005; art.19 LR 15/1997;
Attore vittorioso - Convenuti soccombenti

Tribunale MODENA - Est. dr. Rimondini Antonella
Concordato preventivo - Società di persone ammessa al concordato preventivo - Decreto ingiuntivo - Socio fideiussore - Contratto autonomo di garanzia - Effetti esdebitatori del concordato - Configurabilità - Concordato preventivo - Estensione degli effetti del concordato di una società di persone nei confronti del socio fideiussore - Configurabilità - Qualità di socio - Prevalenza - Concordato preventivo - Esdebitatazione del socio fideiussore - Riduzione del credito alla percentuale offerta in sede concordataria - Sussistenza - Effetti del concordato in relazione al titolo originariamente azionato - Esclusione - Questione attinente alla fase esecutiva - Rif.Leg. artt.161, 184 RD 267/1942;
Opponente soccombente - Opposto vittorioso

Tribunale MODENA - Est. dr. Masoni Roberto
Comunione e condominio - Assemblea: impugnazione delle delibere - Impugnazione per annullamento - Tardività - Differimento dei termini per effetto della disciplina speciale sul sisma - Disposizioni inerenti esclusivamente ai termini processuali - Impugnazione di delibera condominiale - Previsione di termini di natura sostanziale - Normativa speciale ex DL 74/2012 - Inapplicabilità - Rif.Leg. art.1137 cc; art.6, 11 DL 74/2012;
Attore soccombente - Convenuto vittorioso

Tribunale MODENA - Est. dr. Rimondini Antonella
Responsabilità civile - Responsabilità da fatto illecito o aquiliana - Sinistro sciistico - Oneri di prova del danno e della riferibilità causale - Mancato assolvimento - Trattazione della causa - Principio della ragione più liquida - Applicazione - Prove civili - Onere e valutazione della prova - Danno biologico dedotto - Documentazione medica comprovante - Insussistenza - Indisponibilità della parte alla CTU - Rilevanza - Produzione di CTP - Natura di mera allegazione difensiva - Valore probatorio - Non configurabilità - Liquidazione equitativa - Presupposto della prova dell'an debeatur - Necessità - Rif.Leg. artt.1126, 2043, 2051, 2056, 2697 cc;
Attori soccombenti - Convenuti vittoriosi

Tribunale RAVENNA - Est. dr. Sereni Lucarelli Roberto
Responsabilità civile - Responsabilità contrattuale - Campo di calcetto - Panchina collocata ai margini del campo - Collisione nel corso del gioco - Rapporto di locazione del campo sportivo - Allegazione di specifiche obbligazioni contrattuali - Insussistenza - Responsabilità contrattuale - Preclusione - Danno cagionato da cosa in custodia - Allegazione del nesso fra cosa e danno - Insufficienza - Correlazione necessaria ed oggettiva fra cosa e danno o della idoneità della cosa al nocumento - Onere di prova - Ruolo della cosa in sé - Occasionalità del danno - Estraneità del custode - Configurabilità - Danno cagionato da cosa in custodia - Panchina posizionata ai margini del campo da gioco - Natura di insidia o trabocchetto - Onere di prova - Rif.Leg. artt.1218, 2043, 2051 cc;
Attore soccombente - Convenuto vittorioso

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Benassi Giovanni
[APP TRIB BOLOGNA] Matrimonio – Adozione del figlio naturale del coniuge (moglie)Raggiungimento della maggiore età da parte del figlio adottato – Emancipazione (acquisizione di autonomia ed indipendenza economica) – Obbligo di mantenimento da parte dell’adottante (padre adottivo) – Insussistenza (id est : cessazione dell’obbligo di mantenimento) – Successiva perdita del lavoro da parte dell’adottato – Reviviscenza dell’obbligo di mantenimento da parte dell’adottante (padre adottivo) – Esclusione – Diritto del figlio adottato e maggiorenne al contributo al mantenimento da parte dell’adottante solo per il periodo pregresso alla raggiunta emancipazione economica – Arricchimento senza causa – Morte del padre naturale – Somma a titolo di risarcimento del danno spettante al figlio naturale – Adozione del figlio naturale (acquisizione dello status di adottato) – Trasferimento della somma sul c\c\bancario del padre adottivo (adottante) – Amministrazione nell’interesse del figlio adottato previa autorizzazione del Giudice Tutelare – Insussistenza – Illegittimità della condotta appropriativa del padre adottivo (adottante) – Azione di indebito arricchimento esercitata dal figlio (adottato) – Fondatezza – Obbligo restitutorio dell’adottante in favore dell’adottato – Successioni – Pagamento da parte dell’adottante (padre adottivo) dei debiti relitti della madre naturale dell’adottato (e prima moglie dell’adottante) – Inottemperanza all’onere della prova – Eredità devoluta a minore – Accettazione con beneficio d’inventario previa autorizzazione del Giudice Tutelare – Insussistenza – Conto della gestione – Insussistenza – ‘Giustificazione’ della illegittima condotta appropriativa – Esclusione – Rif. Leg. artt.147, 148, 155, 320, 484, 2041 cc; artt.27, 48 L 184/1983; artt.113, 115, 166, 177, 178, 186ter, 342, 348bis, 348ter cpc; [RIFORMA PARZIALE]
Appellante prevalentemente soccombente - Appellato prevalentemente vittorioso
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisoli Francesco
Espropriazione per pubblica utilità – Cessione bonaria (cessione volontaria del bene)  Terreno – Atto pubblico – Conguaglio dovuto dall’ente territoriale espropriante (Comune) – Inapplicabilità del criterio indennitario – Riferibilità al valore venale del bene – Corrispettivo della cessione bonaria – Area edificabile – Valore di mercato – Criterio sintetico-comparativo – Inclusione del terreno nel PEEP (piano di Edilizia Economica Popolare) – Valore conformativo della variante del piano regolatore generale – Riduzione (‘abbattimento’) del valore venale del bene – Esclusione – Aumento in percentuale fissa del corrispettivo – Esclusione – Quantum dovuto dall’espropriante – Corrispettivo della cessione bonaria – Proposizione tardiva della opposizione (id est : decadenza) – Infondatezza – Debito di valuta – Interessi moratori – Spettanza – Maggior danno – Inottemperanza all’onere della prova – Rivalutazione – Esclusione – Interessi legali – Spettanza – Rif. Leg. art.1 L 385/1980; artt.37, 57 DPR 327/2001; L 244/2007; art.5bis L 359/1992; art.39 L 2359/1859; artt.12, 19 L 865/1971; art.1224 cc;
Attori vittoriosi - Convenuto soccombente
[P.M.]

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Velotti Manuela
Fallimento - Revocatoria fallimentare: mezzi anormali di pagamento - Cessione di crediti - Accordo di mediazione presso la CCIAA - Natura di titolo esecutivo non revocabile - Non rilevanza - Cessione di crediti - Natura solutoria di debiti scaduti ed esigibili - Revocabilità - Sussistenza - Revocatoria fallimentare: mezzi anormali di pagamento - Cessione di crediti - Esercizio dell'attività d'impresa nei termini d'uso - Non configurabilità - Revocatoria fallimentare: scientia decoctionis - Estinzione della passività mediante cessione di crediti - Mezzo di pagamento anormale - Accertamento dell'elemento soggettivo - Superfluità - Onere di prova della non conoscenza della decozione incombente sull'accipiens - Fallimento - Tribunale fallimentare: competenza - Azione revocatoria fallimentare - Giudizio in composizione monocratica - Configurabilità - Tribunale fallimentare in composizione collegiale - Competenza funzionale - Preclusione - Procedimento civile - Rito sommario - Istruzione documentale - Azione revocatoria fallimentare -Rito sommario - Compatibilità - Rif.Leg. art.67 RD 267/1942; artt.50bis, 50ter, 802ter cpc;
Attore vittorioso - Convenuti soccombenti

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Di Marco Diego
[APP TRIB RAVENNA] Divorzio – Affidamento dei figli minori – Statuizione in prime cure di affidamento condiviso – Stabile residenza presso la madre (ex moglie) – Assegno di mantenimento dei figli – Divario tra le capacità reddituali-patrimoniali degli ex coniugi – Rilevanza (ed ‘erroneità’ del primo giudice nella svalutazione dell’allegazione) – Domanda del padre (ex marito) di assolvimento dell’obbligo di corresponsione dell’assegno mediante mantenimento direttoid est : contribuzione in via di permanenza presso ciascun genitore – Accoglimento parziale – Riduzione (in percentuale) del quantum dell’assegno e della partecipazione alle spese straordinarie – Domanda del padre (ex marito) di attribuzione (a sé) degli “assegni familiari” – Infondatezza – Spettanza (ex lege) all’ex coniuge convivente con la prole – Assegno di divorzio – Domanda dell’ex coniuge (marito) di corresponsione in suo favore – Infondatezza – Riferimento al “tenore di vita goduto in costanza di matrimonio” – Illegittimità – Criterio inapplicabile secondo il mutato orientamento della Corte di Cassazione in materia (sentenza 10/05/2017 n. 11504) – Rif. Leg. artt.4, 5, 6 L 898/1970; [RIFORMA PARZIALE]
Appellante e Appellato. Parziale reciproca soccombenza - Conclusioni del Procuratore Generale. Reiezione
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisoli Francesco
[GIUDIZIO DI RINVIO] Espropriazione per pubblica utilità – Dichiarazione di pubblica utilità – Area urbana in località turistica – Destinazione urbanistica “a parcheggio” – Emanazione del provvedimento ablativo – Vocazione edificatoria – Insussistenza – Principio (del giudizio rescindente) di commisurazione al valore di mercato dell’indennità di espropriazione anche per terreni non edificabili – Indennità di espropriazione – Area all’attualità concessa in locazione dagli espropriati (privati proprietari) all’ente pubblico territoriale espropriante (Comune) – Bene suscettibile di utilizzazioni intermedie tra quella agricola e quella edificatoria – Esclusione – Vincolo conformativo (o di destinazione) dell’area – Rilevanza e prevalenza esaustiva – Interesse reale di privati all’acquisto e gestione dell’area – Insussistenza – Valore di mercato – Indeterminabilità – Determinazione della “redditività dell’area” ai fini della determinazione della indennità di espropriazione – in ispecie : Criterio della capitalizzazione del contratto di affitto (locazione in essere) – id est : unicità della forma di sfruttamento economico del terreno – id est : unicità della forma di individuazione del possibile valore venale – Sostanziale ricaduta sul VAM (valore agricolo medio) – Irrilevanza – Definizione del quantum indennitario di esproprio – Rif. Leg. art.16 L 865/1971; art.5bis L 359/1992; art.1866 cc;
Opponenti e Opposto. Soccombenza reciproca
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisoli Francesco
Espropriazione per pubblica utilità – Piccolo appezzamento di terreno – Ubicazione urbana contigua ad edificio condominiale e a strada pubblica – Natura non edificabile – Area destinata alla viabilità – Dichiarazione di pubblica utilità – Provvedimento ablatorio per riqualificazione viaria – Indennità di espropriazione – Stima della Commissione Provinciale – Concorde valutazione del CTU – Espropriazione parziale e diminuzione della proprietà residua – Esclusione – Edificabilità legale – Rilevanza – Edificabilità di fatto – Imprescindibilità – Edificabilità di fatto – Insussistenza – Valore venale del bene – Inapplicabilità – Opposizione alla stima della indennità di espropriazione – Infondatezza – Rif. Leg. artt.2, 20, 22 LR (ER) 37/2002; art.33 DPR 327/2001;
Opponenti soccombenti - Opposto vittorioso
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisoli Francesco
Espropriazione per pubblica utilità – Dichiarazione di pubblica utilità – Disciplina applicabile ratione temporisAsservimento per pubblica utilità – Attraversamento di linea elettrica – Servitù di elettrodotto – Indennità di asservimento – Classificazione del fondo (terreno “agricolo”) – Mancata applicazione del criterio legale – Irrilevanza – Estensione della zona “di rispetto” – Prevalenza – Valori agricoli medi – “Danno indotto” (diminuzione del valore del fondo) – Illegittimità – Stima della Commissione Provinciale – Riduzione – Rif. Leg. art.123 RD 1775/1933;
Attore vittorioso - Convenuto soccombente
[P.M.]

Tribunale RIMINI - Est. dr. Perri Costanza
Assistenza pubblica, privata e servizi sociali - Struttura residenziale socio-assistenziale per anziani - Ospedalizzazione del degente per intervento di osteosintesi - Conseguenze settiche nosocomiali - Condotte omissive del personale della casa per Anziani in fase di rientro post operatorio - Evidenza clinica dell'infezione - Nesso causale fra condotte omissive e peggioramento - Tardiva riospedalizzazione - Decesso per setticemia - Responsabilità contrattuale della struttura residenziale - Assistenza pubblica, privata e servizi sociali - Struttura residenziale socio-assistenziale per anziani - Prestazioni alberghiere e medico infermieristiche - Sussistenza - Natura di Casa di Riposo - Delimitazione dell'ambito delle obbligazioni contrattuali - Assistenza pubblica, privata e servizi sociali - Casa di riposo per anziani - Accettazione di paziente non autosufficiente bisognoso di cure sanitarie - Contratto di spedalità - Perfezionamento - Assistenza medica - Obbligazione contrattuale - Medici ospedalieri convenzionati e liberi professionisti - Medici e personale sanitario assistenziale operanti presso la Casa Protetta - Art.7 L.24/2017 - Interpretazione autentica del decreto Balduzzi - Responsabilità del personale medico - Natura extracontrattuale - Sussistenza - Responsabilità civile - Azione di regresso della Casa di Cura e graduazione delle colpe - Regime delle responsabilità del personale medico - Natura extra contrattuale - Prevalenza - Danno al congiunto: morte o lesione - Decesso - Perdita degli emolumenti pensionistici del de cuius in capo al congiunto- Aspettative di fatto dell'erede - Irrilevanza - Non convivenza - Danno patrimoniale riflesso - Preclusione -Danno al congiunto: morte o lesione - Lesione del rapporto parentale per morte del congiunto - Intensità del rapporto - Liquidazione - Criteri - Danno tanatologico - Morte del congiunto - Danno tanatologico iure successionis - Preclusione - Responsabilità civile - Rif.Leg. artt.1218, 1228, 1299, 2043, 2055, 2059 cc; art.3 L.189/2012; art.7 L.24/2017;
Attore vittorioso - Convenuti soccombenti - Terzi chiamati soccombenti

Tribunale PARMA - Est. dr. Vittoria Marco
Esecuzione forzata - Obblighi di fare e non fare - Sentenza di condanna per la violazione di un obbligo di fare o di non fare - Procedimento ex art.612 cpc per la determinazione delle modalità dell'esecuzione della pronuncia - Impedimenti oggettivi all'esecuzione - Opposizione agli esecutivi  - Inidoneità  - Precetto - Obblighi di fare e non fare - Indicazione nel precetto delle modalità dell'esecuzione - Non obbligatorietà - Obblighi di fare e non fare - Pronuncia di accertamento di servitù - Ripristino delle servitù (veduta accesso e passaggio) - Regolamento urbanistico comunale - Valenza impeditiva dell'esecuzione materiale - Risarcimento per equivalente - Configurabilità - Giudicato civile - Sentenza irrevocabile - Successione del diritto sostanziale nelle more del processo  - Effetti esecutivi sui successori a titolo particolare o sugli  eredi - Configurabilità - Opposizione agli atti esecutivi - Giudizio ex art.612 cpc - Notificazione agli acquirenti - Necessità - Mancata notifica agli aventi causa - Opposizione agli atti esecuti - Fondatezza - Rif.Leg. art.2909 cc; artt.111, 156, 480, 612, 615, 617, 618 cpc
Opponenti vittoriosi - Opposti soccombenti

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Casari Fausto
[APP TRIB BOLOGNA] Filiazione – Contributo al mantenimento dei figli – Aumento statuito in prime cure – Gravame a fini di contribuzione al mantenimento in forma diretta con esclusione di corresponsione monetaria – Infondatezza – Allegazione di stato di disoccupazione e assenza di capacità reddituale da parte dell’obbligato – Irrilevanza – Fatti implicanti capacità economica\ patrimoniale – Rilevanza e prevalenza – Obbligo del contributo al mantenimento secondo il quantum statuito in prime cure – Sussistenza – Rif. Leg. art.337ter cc; art.13 cpc; DM 55/2014; artt.13, 133 DPR 115/2002; [CONFERMA]
Appellante soccombente - Appellato vittorioso - Conclusioni del Procuratore Generale. Accoglimento
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Casari Fausto
[APP TRIB BOLOGNA] Stranieri – Status di rifugiato o diritto di asilo – Istanza di riconoscimento – Diniego della Commissione Territoriale preposta – Ricorso all’autorità giurisdizionale ordinaria civile in prime cure – Reiezione da parte del Tribunale adìto – Illegittimità ed infondatezza della pronunzia – Status di rifugiato – Cittadino del Bangladesh – Dissenziente rispetto al partito politico di maggioranza e aderente al partito politico di opposizione – Persecuzione per motivi politici – Assenza di tutela e lesione dei diritti fondamentali da parte degli organi istituzionali – Attendibilità del racconto – Conferma nelle acquisizioni probatorie ex officio – Riconoscimento dello status di rifugiato politico – Spese giudiziali – Soccombenza – Principio della causalità della lite – Inapplicabilità – Diritti della personalità – Rilevanza e prevalenza esaustiva – Rif. Leg. DLgs 251/2007; artt.91, 92 cpc; [RIFORMA INTEGRALE]
Appellante vittorioso - Appellato soccombente - Conclusioni del Procuratore Generale. Reiezione
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Bellini Melania
[APP TRIB BOLOGNA] Stranieri – Status di rifugiato o diritto di asilo – Istanza di protezione internazionale – Diniego della Commissione Territoriale preposta – Impugnazione avanti il Tribunale civile ordinario in prime cure – Riconoscimento della protezione per motivi umanitari – Infondatezza della pronunzia – Protezione internazionale – Status di rifugiato – Cittadino del Mali – Attendibilità e coerenza delle dichiarazioni – Ragioni di persecuzione – Insussistenza – Presupposti per il riconoscimento dello status di rifugiato – Esclusione – Protezione internazionale sussidiaria – Situazione di conflittualità interna e violenza indiscriminata nel paese d’origine – Insussistenza – Pericolo di danno grave alla persona – Insussistenza – Presupposti per il riconoscimento della protezione internazionale sussidiaria – Esclusione – Protezione umanitaria – Disagio (precarietà) economica ed emarginazione nel paese d’origine – Ragioni a fini di riconoscimento della protezione umanitaria – Esclusione – Integrazione sociale in Italia – Irrilevanza – Ragioni di “vulnerabilità” della persona – Insussistenza – Rilevanza e prevalenza esaustiva – Spese giudiziali – Soccombenza – Principio di causalità della lite – Applicabilità – Sussistenza – Rif. Leg. art.14 DLgs 251/2007; artt.5, 18, 19, 20 DLgs 286/1998; art.91 cpc; [RIFORMA INTEGRALE]
Appellante vittorioso - Appellato Appellante incidentale soccombente - Conclusioni del Procuratore Generale. Reiezione
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Bellini Melania
[APP TRIB MODENA] Separazione dei coniugi – Addebito di colpa – Accertamento in prime cure e addebito di colpa della separazione alla moglie – Legittimità e fondatezza – Prevaricazioni e violenze sui figli di primo letto del maritoVita familiare dominata e vessata dalla moglie\ matrigna e dal figlio di primo letto di leiViolenza sessuale del fratellastro in danno del fratellastroProve civili – Prova testimoniale – Testimonianza del figlio del coniuge soggetto ad addebito della separazione – Inattendibilità – Interesse alla versione dei fatti testimoniati – Rilevanza e prevalenza esaustiva – Rinunzia in sede penale alla contestazione della veridicità dei fatti di violenza sessuale – Rilevanza – Prove: ammissibilità – Sentenza penale della Corte di Appello intervenuta dopo il giudizio di separazione svoltosi in I grado e Sentenza del Tribunale penale per i Minorenni – Elementi desumibili dagli accertamenti in sede penale – Prove atipiche ammissibili – Prova testimoniale – Testimonianza dei figli del coniuge ‘non soggetto’ ad addebito della separazione – Attendibilità e non contraddittorietà – Credibilità – Veridicità delle violenze subìte nella solitudine endofamiliare – Conferma in sede di valutazione psichiatrica – Coerenza del silenzio protratto anche per la natura degli abusi – Separazione dei coniugi – Addebito di colpa – Maltrattamenti, minacce e violenze dell’altro coniuge (marito) in danno della moglie – Inottemperanza all’onere della prova – Violazione grave dei doveri coniugali da parte della moglie – Rilevanza esaustiva – Sopraffazione psicologica e materiale del nucleo familiare e violenze in luogo di accudimento, crescita e cura della prole non naturale – Causa esclusiva della rottura della convivenza – Rif. Leg. artt.143, 147, 150, 151, 156 cc; [CONFERMA]
Appellante soccombente - Appellato vittorioso
[P.M.]

Tribunale REGGIO EMILIA - Est. dr. Zompi Chiara
Responsabilità civile - Responsabilità da fatto illecito o aquiliana - Sinistro sciistico - Discesa su pista di bassa difficoltà - Collisione da tergo fra sciatori - Doveri di attenzione e moderazione in capo allo sciatore proveniente da monte - Inosservanza - Presunzione di responsabilità concorrente - Superamento - Danni (mat. civile) - Danno non patrimoniale - Micropermanenti - Sinistro non derivato da circolazione dei veicoli - Tabelle Milanesi - Applicazione - Liquidazione del danno - Criteri - Personalizzazione in assenza di allegazioni - Preclusione - Rif.Leg. artt.2043 cc; artt.9, 10, 19 L.363/2003;
Attore vittorioso - Convenuto soccombente

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Iovino Pietro
Responsabilità civile - Responsabilità da fatto illecito o aquiliana - Sospensione della patente di guida - Asserita assunzione di stupefacenti - Insussistenza dei presupposti per la revoca della patente - Danno patrimoniale: lucro cessante - Illegittima revoca della patente - Quadro commerciale - Perdita del posto di lavoro e delle retribuzioni - Risarcimento del danno patrimoniale - Configurabilità - Persone fisiche e giuridiche - Diritti della personalità: immagine onore reputazione - Illegittima revoca della patente per pretesa assunzione di sostanze stupefacenti - Discredito dell'immagine e della reputazione nell'ambiente di lavoro - Lesione di diritti della persona - Liquidazione equitativa - Criteri - Rif.Leg. artt.2043, 2059 cc; art.187 D.lgs 285/1992;
Attore vittorioso - Convenuti soccombenti


 
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Provvedimenti massimati
Note e commenti
dr. Luciano Varotti (Consigliere Corte d'Appello di Bologna)
CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO - Il sovraindebitamento e il piano del consumatore
La legge 27 gennaio 2012 n° 3 si propone di dettare misure in materia di usura e di crisi da sovraindebitamento. Ricorda molto una fenice, il noto uccello mitologico famoso per il fatto di risorgere dalle proprie ceneri dopo la morte, se è vero – come lo è – che essa venne preceduta dal DL 22 dicembre 2011 n° 212 ("disposizioni urgenti per l’efficienza della giustizia civile"), le cui disposizioni vennero abrogate dalla legge di conversione del 17 febbraio 2012 n° 10, per risorgere – per l’appunto – con la legge n° 3 del 2012. L’originario impianto normativo contenuto in questa legge venne poi stravolto dall’intervento effettuato con il d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, grazie al quale siamo arrivati alla attuale formulazione del testo normativo. Direi però che, invece di rinascere giovane e potente, la legge n° 3 ha assunto la forma di un Cerbero, un mostro mitologico tricefalo con un unico corpo: c’è solo da augurarsi che essa non duri 500 anni, come la vera Fenice.
dr.ssa RossellaTalia (Presidente Tribunale di Rimini)
LINEE GUIDA in materia di istanze ex art. 492 bis c.p.c. – 155 quinquies disp. att. c.p.c.
In attesa della operatività dell’accesso alle banche dati da parte dell’ufficiale giudiziario ex art. 492 bis c.p.c. – coincidente con l’inserimento di ciascuna delle banche dati nell’elenco pubblicato sul portale dei servizi telematici (art. 155 quater comma 1 e art. 155 quinquies comma 2 disp. att. c.p.c. nel testo novellato dalla Legge 6 agosto 2015 n. 132, di conversione con modificazioni del Decreto Legge 27 giugno 2015 n. 83) – la ricerca da parte del creditore con modalità telematiche di beni ai fini del pignoramento mobiliare o presso terzi è disciplinata dall’art. 155 quinquies disp. att. c.p.c. in relazione all’art. 492 bis c.p.c.
Avv. Giuseppe Villone (Foro di Bologna)
Brevi note sulle notificazioni in proprio eseguite a mezzo PEC a seguito del D.M 48/2013 e sul Protocollo sulle notificazioni tramite PEC dell’Osservatorio della Giustizia Civile di Bologna del 21 luglio 2014
La possibilità di effettuare notificazioni a mezzo PEC in proprio da parte degli avvocati ai sensi della L. 53/1994 rappresenta indubbiamente forse una delle più significative recenti semplificazioni degli innumerevoli adempimenti formali cui il legale che svolge essenzialmente attività giudiziale è chiamato. Come non ricordare le interminabili code presso gli uffici dell’UNEP per notificare un atto, per poi tornare nuovamente a ritirare l’originale rilasciato dall’ufficiale giudiziario, senza peraltro alcuna sicurezza sul buon esito della notificazione quando il notificando risultava irreperibile e/o trasferito...
Avv. Ciro Giuliano (Foro di Modena)
La scissione parziale come modalità esecutiva di una proposta di concordato preventivo con continuità aziendale
Il Legislatore ha previsto il concordato con continuità aziendale, ipotizzando sia la "prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore", sia "la cessione dell’azienda in esercizio ovvero il conferimento dell’azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova costituzione" (art. 186-bis, L. Fall. Nel primo caso, viene data allo stesso imprenditore la possibilità di uscire dallo stato di crisi, pagando solo in parte i propri debiti e destinando allo scopo solo una parte del suo patrimonio e del cash-flow generato dalla prosecuzione dell’attività d’impresa...
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