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Giurisprudenza di merito  Fascicolo 26/09/2017 n. 60    Documenti n. 22   : ORDINE CRONOLOGICO Fascicoli pregressi 2017     Fascicoli precedenti...
 
Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Benini Maria Laura
Responsabilità civile - Danno cagionato da cosa in custodia - Istituto scolastico pubblico - Minore infradodicenne - Caduta dal lucernaio del tetto della scuola - Morte - Legittimazione passiva dell'istituto scolastico - Esclusione - Legittimazione del Comune e del Miur - Danno cagionato da cosa in custodia - Fabbricato scolastico di proprietà comunale concesso in uso al MIUR - Obblighi di custodia concorrenti - Configurabilità - Danno cagionato da cosa in custodia - Alunni e adolescenti del circondario- Salita sui lastrici della scuola in orario notturno - Pratica diffusa e notoria - Caduta e morte - Prevedibilità dell'evento - Sussistenza - Condotte abnormi della vittima - Rilevanza parziale - Facile accessibilità ai lastrici - Pratiche agevolative/omissive del comune custode - Prevalenza dei fattori socializzanti sugli obblighi di sicurezza - Responsabilità concorrente del comune e della vittima (70%) - Responsabilità dei genitori tutori e precettori - Notorietà della prassi presso i docenti e l'amministrazione scolastica - Esclusione - Sinistro correlato al rapporto scolastico/lavorativo - Non ricorrenza - Disciplina ex D.lgs 626/1994 - Inapplicabilità - Responsabilità ex art.2048 cc del Miur - Preclusione - Danno al congiunto: morte o lesione - Perdita del figlio minorenne - Lutto complicato - Danno biologico temporaneo e permanente - Liquidazione - Danno non patrimoniale - Liquidazione -Danno al congiunto: morte o lesione - Nonna - Perdita del nipote - Non convivenza - Legame d'affetto profondo - Risarcimento del danno - Criterio tabella - Valori medi - Rif.Leg. artt.2043, 2048, 2051, 2059 cc;
Attori vittoriosi - Convenuto parzialmente soccombente

Tribunale RAVENNA - Est. dr. Allegra Antonella
Divorzio: assegno di divorzio - Natura assistenziale - Adeguatezza dei mezzi del coniuge istante - Sussistenza - Osservanza dei principi dell'autosufficienza e dell'idoneità all'indipendenza economica rispetto al parametro tenore di vita espressi da Cass.11504/2017- Revoca dell'assegnazione della casa - Irrilevanza a fini del riconoscimento dell'assegno divorzile - Matrimonio e divorzio - Divorzio: assegnazione della casa familiare - Autosufficienza economica dei figli - Revoca dell'assegnazione della casa familiare al coniuge collocatario - Rif.Leg. artt.3, 5 L.898/1970;
Ricorrente prevalentemente vittorioso - Resistente prevalentemente soccombente

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Gamberini Cinzia
Separazione dei coniugi - Provvedimenti riguardo ai figli - Affidamento condiviso - Prole in tenera età - Padre aduso agli stupefacenti - Collocazione presso la madre - Necessità - Calendario delle visite paterne - Limitazioni - Divieto di pernottamento dei minori - Assegnazione della casa coniugale - Prevalente interesse della prole - Assegnazione alla madre collocataria - Configurabilità - Comodato - Immobile di proprietà esclusiva della famiglia del genitore non convivente - Concessione in comodato gratuito ai coniugi - Titolo di godimento - Validità - Assegnazione della casa al coniuge collocatario - Provvedimenti riguardo ai figli - Non determinatezza dei redditi del genitore obbligato - Sostegno economico della famiglia - Sussistenza - Costi di locazione conseguenti alla separazione - Contributo al mantenimento dei figli - Liquidazione - Alimenti e mantenimento -  Coniuge richiedente già assegnatario della casa familiare - Giovane età - Attitudine al lavoro - Ricorrenza  - Assegno mantenimento - Preclusione - Misure di coercizione indiretta - Provvedimenti ex art.614bis cpc per inosservanze future del coniuge - Rafforzamento delle statuizioni - Preclusione - Rif.Leg. artt.151, 156, 337ter, 337octies cc; art.614bis cpc;
Ricorrente prevalentemente vittoriosa - Resistente prevalentemente soccombente

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Brusati Stefano
[RECLAMO TRIB RIMINI] Lavoro rapporto - Licenziamento: giustificato motivo oggettivo - Chiusura del reparto - Prove - Sussistenza - Motivi della soppressione - Irrilevanza - Responsabile del reparto - Licenziamento - Configurabilità - Licenziamento: giustificato motivo oggettivo - Lettera di licenziamento per soppressione della funzione - Mancata produzione delle prove dei motivi di licenziamento nel corso del procedimento - Irrilevanza - Effettività della soppressione - Discrezionalità ed insindacabilità del merito della decisione datoriale - Configurabilità - Licenziamento: giustificato motivo oggettivo - Obblighi di repechage estensivi ed indeterminati comprensivi delle mansioni inferiori - Preclusione - Repechage coordinato con il disposto dell'art.2103 cc nuova formulazione - Mansioni strettamente equivalenti - Configurabilità - Rif.Leg. art.2103 cc; art.3 D.lgs 81/2015; art.1 L.92/2012;
Reclamante soccombente - Reclamato vittorioso

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Brusati Stefano
[RECLAMO TRIB REGGIO EMILIA] Lavoro rapporto - Licenziamento: giusta causa - Periodo di astensione dal lavoro per infortunio - Svolgimento di diversa attività lavorativa durante il periodo di malattia - Ausilio minimo presso il ristorante di famiglia - Sussistenza del "fatto contestato" - Assenza di profili illeciti - Mancata integrazione della giusta causa - Reintegrazione - Licenziamento: giusta causa - Divieto generale ed assoluto di svolgere attività di lavoro durante il periodo di assenza per malattia - Esclusione - Attività minima - Suscettibilità - Licenziamento: giusta causa - Nozione di "insussistenza del fatto contestato" - Estensione alla "sussistenza del fatto" in assenza di profili illeciti integranti la giusta causa - Configurabilità - Spese giudiziali civili - Soccombenza - Giudizio di opposizione confermativo dell'ordinanza sommaria - Compensazione delle spese priva di motivazione - Erroneità - Principio di soccombenza - Applicabilità - Rif.Leg. art.2119 cc; art.1 L.92/2012; artt.7, 18 L.300/1970; [RIFORMA IN MERITO ALLE SPESE]
Reclamante soccombente - Reclamato vittorioso

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Cosentino Emma
Lavoro rapporto - Somministrazione - Prestazioni di lavoro somministrato in favore di utilizzatore fornitore di prestazione d'opera in appalto - Rapporto di appalto di servizi fra utilizzatore di lavoro somministrato e committente - Potere gerarchico dell'utilizzatore - Prevalenza - Rapporti di somministrazione e di appalto - Legittimità - Lavoro e previdenza controversie - Mutamento di rito - Controversia in tema di lavoro somministrato contenente domanda di reintegrazione ex art.18 SdL - Introduzione con rito ordinario e mutamento in rito Fornero - Revoca dell'ordinanza di mutamento rito ripristino dell'originale rito ordinario in applicazione del Jobs Act - Rif.Leg. artt.414 cpc; art.1 L.92/2012; art.18 L.300/1970; art.1,11 D.lgs 22/2015; art.32 L.183/2010;
Ricorrente soccombente - Resistenti vittoriosi

Tribunale PARMA - Est. dr. Pascarelli Roberto
Lavoro rapporto - Licenziamento: giustificato motivo oggettivo - Revoca dell'appalto - Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Contumacia del datore - Motivi oggettivi di licenziamento documentalmente provati - Insussistenza manifesta dei fatti costitutivi del licenziamento - Esclusione - Oneri probatori di repechage non assolvibili - Integrazione del g.m.o. - Esclusione  - Tutela indennitaria ex art.18 co.5 e 7 SdL - Rif.Leg. artt.1 L.92/2012; art.18 L.300/1990;
Ricorrente prevalentemente vittorioso - Resistente prevalentemente soccombente

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Florini Fabio
Concordato Preventivo – "Piano di riparto" predisposto dal Commissario Giudiziale – Credito previamente qualificato (in sede di votazione) in privilegio – Qualificazione nel piano di riparto in chirografo – Contestazione avanti il Giudice Delegato del Concordato Preventivo omologato – Proposizione in forma di reclamo secondo la previsione di cui all’articolo 36 della legge fallimentare – in ispecie : istanza a fini di modifica del "piano di riparto" – Inammissibilità – Concordato Preventivo omologato – Rimedio "tipico" avverso il riparto dell’attivo concordatario – Insussistenza – Tipicità del mezzo afferente gli atti del Curatore e del Comitato dei Creditori – Rilevanza esclusiva nella procedura concorsuale fallimentare – Concordato Preventivo – Sopravvenuta chiusura della procedura di Concordato Preventivo in esito alla omologazione – Poteri degli organi della procedura funzionali (id est : limitati) all’esecuzione dell’incarico (id est : liquidazione dei beni) – Passaggio in giudicato della sentenza di omologazione limitatamente alla "riduzione" dei crediti – Formazione del giudicato sull’entità, esistenza e rango dei crediti – Esclusione – Procedura fallimentare di ripartizione dell’attivo – Inapplicabilità al Concordato Preventivo – Procedura di verifica nel Concordato Preventivo dei crediti concorsuali – Insussistenza – Natura privilegiata o chirografaria del credito – Rimedio esclusivo del giudizio ordinario di cognizione – Rif. Leg. art.2751bis cc; artt.26, 36, 110, 136, 164, 181, 185 Lg. Fall.re (RD 267/1942);
Ricorrente soccombente in rito
[P.M.]

Tribunale PARMA - Est. dr. Vittoria Marco
Intermediazione finanziari - Valori mobiliari - Polizze Linked Index - Garanzie di forma/contenuto prescritte in epoca successiva - Nullità - Esclusione (ratione temporis) - Assicurazione contratto - Assicurazione sulla vita - Polizze Linked Index - Prodotto finanziario di elevato rischio - Configurabilità - Componente assicurativa - Marginalità - Canoni di comportamento dell'intermediario ex Reg.Consob 11522/1998 ratione temporis - Inadeguatezza - Mandato - Obbligazioni del mandatario - Intermediario finanziario - Conseguenze negative dell'investimento - Superamento dei limiti del mandato - Restituzione delle perdite - Rif.Leg. art.1458, 1711 cc; artt.23, 28, 29, 35, 36 D.lgs 58/1998; art.7 Reg.Consob 10943/2007; art.30 Reg.Consob 11522/1998; art.37 Reg.Consob 16190/2007
Attori vittoriosi - Convenuti soccombenti

Revoca dell'assegno di divorzio liquidato in I grado in applicazione dei principi di Cass. 11504/2017
Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Di Pasquale Riccardo
[APP TRIB MODENA] Matrimonio e divorzio - Divorzio: assegno di divorzio - Assegnazione di assegno divorzile disposta in I grado in applicazione del criterio della conservazione del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio - Revoca disposta in II grado - Divorzio: assegno di divorzio - Applicazione dei principi di Cass. 11504/2017 dell'indipendenza/autosufficienza economica del coniuge istante - Onere di prova della "non indipendenza economica" gravante sul richiedente - Mancato assolvimento - Indipendenza economica - Configurabilità - Revoca dell'assegno divorzile - Ricorrenza - Rif.Leg. artt.3, 5 L898/1970; [RIFORMA]
Appellante vittorioso - Appellata soccombente

Tribunale BOLOGNA - Est. dr. Marchesini Maurizio
Istruzione pubblica e privata - Graduatorie supplenze ed immissioni in ruolo - Trasformazione delle graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento GAE - Reinserimento dei docenti già iscritti in graduatoria e temporaneamente cancellati - Suscettibilità - Graduatorie supplenze ed immissioni in ruolo - Pregressa iscrizione alle graduatorie GAE - Cancellazione per mancata domanda di aggiornamento - Diritto al reinserimento - Configurabilità - Rif.Leg. artt.1 L.296/2006; art.1bis L.143/2004; art.1 DL 97/2004; art.9 L.70/2011; art.14 L.14/2012;
Ricorrente vittorioso - Resistente soccombente

Tribunale MODENA - Est. dr. Siracusano Paolo
Contratti bancari - Contratto di apertura di credito - Contratto monofirma - Pretese creditorie della banca - Mancata produzione del contratto - Nullità per difetto di forma scritta ab substantiam del contratto solo allegato - Inesistenza giuridica del contratto - Assenza di titolo di tutte le movimentazioni del CCB - Riqualificazione della domanda della Banca in azione di ripetizione - Legittimità - CTU - Saldo passivo - Condanna dei correntisti alla restituzione delle somme - Contratti bancari - Interpretazione ed inosservanza da parte del Tribunale di principi di Cassazione (Cass.20726/2017 e Cass.36/2017) in merito ai criteri di integrazione della forma scritta - Rif.Leg. art.117 D.lgs 385/1993;
Opponente soccombente - Opposto vittorioso

Tribunale MODENA - Est. dr. Rimondini Antonella
Vendita - Vendita di immobili da costruire - Pagamento integrale del prezzo degli immobili - Fallimento del costruttore venditore - Fideiussione ai sensi del D.lgs.122/2005 a garanzia dell'adempimento - Escussione - Condizioni - Configurabilità - Assicurazione - Polizza fideiussoria - Polizza stipulata ai sensi del D.lgs 122/2005 - Contratto a favore di terzo - Configurabilità - Contratti in generale - Errore - Polizza fideiussoria a garanzia di immobili da costruire - Errore dell'assicuratore garante - Errore essenziale ex art.1429 cc - Non ricorrenza - Presupposizione - Non configurabilità - Polizza fideiussoria - Validità - Fallimento - Effetti sui rapporti giuridici preesistenti - Contratti relativi ad immobili da costruire ai sensi dell'art.72bis LF - Fallimento del costruttore - Concorso di escussione della fideiussione e di omessa comunicazione del curatore in ordine alla volontà di prosecuzione - Efficacia - Rif.Leg. art.1429 cc; artt.2, 3, 5 D.lgs 122/2005; art.72, 72bis RD 267/1942;
Opponente soccombente - Opposto vittorioso

Tribunale REGGIO EMILIA - Est. dr. Zompi Chiara
Comunione e condominio - Condominio: nascita e scioglimento - Costruzione di Centro Commerciale in fasi successive - Costituzione di condomini distinti nel corso del processo edificatorio - Accertamento dell'esistenza di un unico condominio - Elementi strutturali comuni - Non ricorrenza - Presupposti negoziali o ipso iure - Insussistenza - Costituzione di supercondominio - Configurabilità - Tabelle millesimali - Supercondominio - Riparto delle spese fra i condomini del complesso immobiliare - Millesimi supercondominiali - Configurabilità - Rif.Leg. artt.1117 cc; artt.61, 62 disp.att.cc;
Attori parzialmente vittoriosi - Convenuti parzialmente soccombenti

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Varotti Luciano
[APP TRIB BOLOGNA] Procedimento civile – Sospensione del processo – Inottemperanza alla doverosa sospensione del processo civile in prime cure – Esclusione – Obbligatorietà della previa definizione di procedimento penale – Infondatezza – Responsabilità civile – Responsabilità contrattuale – IncendioIntervento dei Vigili del FuocoEventuali conseguenze lesive (morte e lesioni) – Violazione (inadempimento) di obblighi specifici ex lege di protezione (cd. "obbligazione di salvaguardia") – Responsabilità di natura contrattuale (da "contatto sociale") – Responsabilità civile – Incendi – Apparati (facenti capo al Ministero degli Interni) preposti a repressione e a salvaguardia (Vigili del Fuoco) – Discrezionalità della P.A. – Insindacabilità degli atti – Nesso causale – Incendio – Evento in re ipsa imprevedibile e casuale – Inadempimento ex ante dei Vigili del Fuoco (secondo il criterio "del più probabile che non") nella ipotetica azione di prevenzione e repressione – Infondatezza – Corretta manutenzione degli strumenti da parte dei Vigili del Fuoco – Insussistenza nel caso di specie – Malfunzionamento dei mezzi dei Vigili del Fuoco – Sussistenza nel caso di specie – Intervento tardivo – Insussistenza nel caso di specie – Presunzione di responsabilità – Superamento – Esclusione – Danni – Danno da perdita parentale – Morte a causa di incendio – Conseguenza dell’azione od omissione dei Vigili del Fuoco – Esclusione – Danno da perdita parentale – Insussistenza – Risarcibilità del danno riconosciuta in prime cure – Infondatezza – Danno non patrimoniale – Lesioni gravissime a causa di incendio – Personalizzazione in prime cure – Fondatezza – Danno da ritardo – Spettanza degli interessi legali – Rif. Leg. art. 295 cpc; artt.75, 654 cpp; artt.1, 29 DLgs 139/2006; artt.40, 41 cp; artt.1176, 1218, 1223, 1226, 1227, 1284, 2056, 2059 cc; [RIFORMA NEL MERITO] [RIFORMA PARZIALE]
Appellante parzialmente vittorioso - Appellato parzialmente soccombente
[P.M.]

Tribunale FORLI' - Est. dr. Picci Emanuele
Competenza e giurisdizione civile- Litispendenza e continenza di cause - Procedimenti pendenti presso lo stesso Tribunale - Identità soggettiva parziale - Estraneità del petitum e della causa petendi - Ricorrenza - Principio della continenza cd qualitativa - Applicazione - Non continenza - Giudicato civile - Comunanza dei fatti dedotti - Relazione logica ed interdipendenza - Suscettibilità di conflitto di giudicati - Mancata dichiarazione di continenza nel giudizio successivamente promosso - Insuscettibilità di declaratoria di continenza da parte del Giudice prevenuto - Effetti di giudicato esterno sul giudizio posteriore - Litisconsorzio necessario - Associazione temporanea di imprese - Divieto di modifica della composizione dell'ATI - Mandante - Legittimazione passiva - Ricorrenza - Opere pubbliche - Appalto: aggiudicazione ed esecuzione - Concessione pubblica per la costruzione/gestione di impianto sportivo - Inadempimento dei concessionari al versamento dei canoni - Iscrizione delle riserve - Insussistenza - Attivazione dell'accordo bonario - Preclusione - Rif.Leg. artt.39 cpc; artt.952, 2304, 2909 cc; art.37, 240 D.lgs 163/2006;
Opponenti soccombenti - Opposto vittorioso

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisi Mariapia
[APP TRIB RAVENNA] Separazione dei coniugi – Addebito di colpa – Fondatezza – Violazione dell’obbligo di fedeltà – Causa determinante l’intollerabilità della convivenza – Anteriorità dell’irreparabile crisi dell’unione coniugale – Inottemperanza all’onere della prova – Competenza e giurisdizione civile – Connessione di cause – Separazione personale dei coniugi con addebito di colpa – Risarcimento del danno conseguente all’addebito – Connessione ‘parziale’ di cause – Inidoneità a fini di cumulo o riunione – Condanna a fini risarcitori con la declaratoria di separazione in esito al primo grado di giudizio – Illegittimità – Obblighi restitutori (in esito a gravame) – Separazione dei coniugi – Mantenimento – Figlie non autosufficienti – Riduzione del contributo al mantenimento dovuto dal genitore non convivente – Infondatezza – Detrimento del reddito dell’obbligato – Inottemperanza all’onere della prova – Quantum dell’obbligo statuito in prime cure – Congruità – Rif. Leg. artt.143, 151, 156, 337ter cc; artt.33, 40 cpc; [RIFORMA PARZIALE]
Ricorrente parzialmente vittorioso - Resistente prevalentemente soccombente
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisoli Francesco
[APP TRIB RAVENNA] Stranieri – Lavoro dello straniero in Italia – Accesso a pubblico impiego – Procedura selettiva per lavoratori disabili – Idoneità – Successivo provvedimento di revoca della P.A. – Rilievo da parte della P.A. della assenza del requisito della cittadinanza italiana – Ricorso dello straniero al Tribunale Civile Ordinario in prime cure – Accertamento della natura discriminatoria del provvedimento – Ordine alla P.A. di ammissione dello straniero alla procedura selettiva – Legittimità e fondatezza della pronunzia – Condotte discriminatorie – Requisito ex lege della specifica antigiuridicità della condotta discriminatoria – Insussistenza – Pregiudizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, culturale e sociale – Adeguatezza e rilevanza esaustiva a fini discriminatorii – Pregiudizio (discriminatorio) al diritto al lavoro derivante dalla cittadinanza di origine – Ricorrenza nel caso di specie – Attinenza a concorso per l’accesso al pubblico impiego riservata a cittadini italiani e comunitari – Cittadina di "paese terzo" :a) coniugata con cittadino italiano, e – b) titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo – Condizione soggettiva per l’accesso alla procedura concorsuale – Sussistenza – Lex superveniens rispetto al bando di concorso – Irrilevanza (ex giurisprudenza comunitaria) – Ammissione al concorso e successiva esclusione dal concorso – Illegittimità – Rif. Leg. artt.2, 43, 44 DLgs 286/1998; art.2 dPR 487/1994; artt.38, 70 DLgs 165/2001; art.3 DLgs 215/2003; artt.3bis, 7 L 37/2013; Dir. 2000/34/CE; art.11 Dir. 2003/109/CE; artt.51, 97 Cost;
Appellante soccombente - Appellato vittorioso
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Casari Fausto
[APP TRIB BOLOGNA] Stranieri – Permesso di soggiorno – Istanza di rilascio per motivi familiari – Diniego del Questore – Pericolosità concreta ed attuale dell’istante per l’ordine pubblico e la sicurezza – Rilevanza esaustiva per la Pubblica Autorità Amministrativa – Reclamo avverso il provvedimento amministrativo all’autorità giurisdizionale ordinaria in prime cure – Rigetto del Tribunale Civile adìto – Infondatezza – Ricongiungimento familiare – Vincolo coniugale – Effettività della convivenza dei coniugi – Diritto soggettivo all’unità familiare – Prevalenza sulla condotta criminosa – Annullamento del provvedimento di diniego del Questore in merito al rilascio del permesso di soggiorno – Rif. Leg. artt.4, 5, 29, 30 DLgs 286/1998; artt.337, 628 cp; [RIFORMA INTEGRALE]
Appellante vittorioso - Appellato soccombente - Conclusioni del Procuratore Generale. Reiezione
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Casari Fausto
[APP TRIB BOLOGNA] Stranieri – Status di rifugiato o diritto di asilo – Cittadino del Ghana – Riconoscimento in prime cure della Protezione umanitaria – Infondatezza – Stato di bisogno riferibile all’individuo in termini di condizione umana ("vulnerabilità") – Esclusione – Oggettive e gravi situazioni impeditive dell’allontanamento dal territorio dello Stato italiano – Insussistenza – Spese giudiziali – Pronunzia sulle spese: ambito e portata – Diritti della personalità – Soccombenza formale e principio di causalità della lite – Inapplicabilità – Rif. Leg. artt.5, 10-20 DLgs 286/1998; artt.3, 14 DLgs 251/2007; art.32 DLgs 25/2008; art.10 Cost; artt.91, 92 cpc; [RIFORMA INTEGRALE]
Appellante vittorioso - Appellato soccombente - Conclusioni del Procuratore Generale. Reiezione
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Palumbi Antonella
[APP TRIB BOLOGNA] Stranieri – Status di rifugiato o diritto di asilo – Cittadino del Mali – Istanza di Protezione Internazionale – Diniego della Commissione Territoriale preposta – Impugnazione del provvedimento avanti l’autorità giurisdizionale ordinaria – Accoglimento parziale del gravame da parte del Tribunale Civile adìto in prime cure – Concessione della Protezione Sussidiaria – Infondatezza – Protezione sussidiaria e protezione umanitaria – Genericità del ‘racconto’ dello straniero – Documentazione ‘minima’ attestante l’identità (generalità e provenienza) – Assenza ingiustificata – Attualità ed imminenza della instabilità politico-militare presente nel paese d’origine – Esclusione – Volontario allontanamento dal paese d’origine per ragioni economiche (lavoro) – Rilevanza e prevalenza esaustiva – Presupposti per il riconoscimento della protezione sussidiaria – Insussistenza – "Vulnerabilità" della persona rilevante a fini di protezione umanitaria – Insussistenza – Spese giudiziali – Soccombenza – Straniero – Questioni di status – Soccombenza in grado di appello – Condanna alle spese del grado – Rif. Leg. art.5 DLgs. 286/1998; artt.91, 702bis, 702quater cpc; [RIFORMA INTEGRALE]
Appellante vittorioso - Appellato soccombente - Conclusioni del Procuratore Generale. Accoglimento
[P.M.]

Corte d`Appello BOLOGNA - Est. dr. Parisoli Francesco
[APP TRIB BOLOGNA] Stranieri – Status di rifugiato diritto di asilo – Cittadino pakistano – Istanza a fini di protezione internazionale – Diniego della preposta Commissione Territoriale – Ricorso al Tribunale Civile Ordinario in prime cure – Accertamento di esposizione dello straniero a trattamenti disumani o degradanti nel caso di rientro nel paese di origine – Riconoscimento della protezione sussidiaria – Appello – Atto di appello – Proposizione da parte del Ministero degli Interni avverso la decisione resa a definizione del giudizio di I grado – Domande ed eccezioni nuove – Reale provenienza dello straniero – Preclusione – Motivi di appello – a) credibilità (plausibilità) delle dichiarazioni dello straniero – b) collegamento tra condizione dello straniero e situazione interna del paese di provenienza – Assenza di specificità dei motivi – Inammissibilità del gravame – Rif. Leg. art.35 DLgs 25/2008; art.14 DLgs 252/2007; artt.342, 345 cpc; [INAMMISSIBILITÀ]
Appellante soccombente in rito - Appellato vittorioso in rito - Conclusioni del Procuratore Generale. Reiezione
[P.M.]


 
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dr. Luciano Varotti (Consigliere Corte d'Appello di Bologna)
CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO - Il sovraindebitamento e il piano del consumatore
La legge 27 gennaio 2012 n° 3 si propone di dettare misure in materia di usura e di crisi da sovraindebitamento. Ricorda molto una fenice, il noto uccello mitologico famoso per il fatto di risorgere dalle proprie ceneri dopo la morte, se è vero – come lo è – che essa venne preceduta dal DL 22 dicembre 2011 n° 212 ("disposizioni urgenti per l’efficienza della giustizia civile"), le cui disposizioni vennero abrogate dalla legge di conversione del 17 febbraio 2012 n° 10, per risorgere – per l’appunto – con la legge n° 3 del 2012. L’originario impianto normativo contenuto in questa legge venne poi stravolto dall’intervento effettuato con il d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, grazie al quale siamo arrivati alla attuale formulazione del testo normativo. Direi però che, invece di rinascere giovane e potente, la legge n° 3 ha assunto la forma di un Cerbero, un mostro mitologico tricefalo con un unico corpo: c’è solo da augurarsi che essa non duri 500 anni, come la vera Fenice.
dr.ssa RossellaTalia (Presidente Tribunale di Rimini)
LINEE GUIDA in materia di istanze ex art. 492 bis c.p.c. – 155 quinquies disp. att. c.p.c.
In attesa della operatività dell’accesso alle banche dati da parte dell’ufficiale giudiziario ex art. 492 bis c.p.c. – coincidente con l’inserimento di ciascuna delle banche dati nell’elenco pubblicato sul portale dei servizi telematici (art. 155 quater comma 1 e art. 155 quinquies comma 2 disp. att. c.p.c. nel testo novellato dalla Legge 6 agosto 2015 n. 132, di conversione con modificazioni del Decreto Legge 27 giugno 2015 n. 83) – la ricerca da parte del creditore con modalità telematiche di beni ai fini del pignoramento mobiliare o presso terzi è disciplinata dall’art. 155 quinquies disp. att. c.p.c. in relazione all’art. 492 bis c.p.c.
Avv. Giuseppe Villone (Foro di Bologna)
Brevi note sulle notificazioni in proprio eseguite a mezzo PEC a seguito del D.M 48/2013 e sul Protocollo sulle notificazioni tramite PEC dell’Osservatorio della Giustizia Civile di Bologna del 21 luglio 2014
La possibilità di effettuare notificazioni a mezzo PEC in proprio da parte degli avvocati ai sensi della L. 53/1994 rappresenta indubbiamente forse una delle più significative recenti semplificazioni degli innumerevoli adempimenti formali cui il legale che svolge essenzialmente attività giudiziale è chiamato. Come non ricordare le interminabili code presso gli uffici dell’UNEP per notificare un atto, per poi tornare nuovamente a ritirare l’originale rilasciato dall’ufficiale giudiziario, senza peraltro alcuna sicurezza sul buon esito della notificazione quando il notificando risultava irreperibile e/o trasferito...
Avv. Ciro Giuliano (Foro di Modena)
La scissione parziale come modalità esecutiva di una proposta di concordato preventivo con continuità aziendale
Il Legislatore ha previsto il concordato con continuità aziendale, ipotizzando sia la "prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore", sia "la cessione dell’azienda in esercizio ovvero il conferimento dell’azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova costituzione" (art. 186-bis, L. Fall. Nel primo caso, viene data allo stesso imprenditore la possibilità di uscire dallo stato di crisi, pagando solo in parte i propri debiti e destinando allo scopo solo una parte del suo patrimonio e del cash-flow generato dalla prosecuzione dell’attività d’impresa...
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