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Fascicolo 23/02/2017 n. 13    Documenti n. 16 Giurisprudenza di merito Fascicoli pregressi 2016  
Note e commenti
dr. Luciano Varotti (Consigliere Corte d'Appello di Bologna)
CORSO DI FORMAZIONE PER GESTORI DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO - Il sovraindebitamento e il piano del consumatore
La legge 27 gennaio 2012 n° 3 si propone di dettare misure in materia di usura e di crisi da sovraindebitamento. Ricorda molto una fenice, il noto uccello mitologico famoso per il fatto di risorgere dalle proprie ceneri dopo la morte, se è vero – come lo è – che essa venne preceduta dal DL 22 dicembre 2011 n° 212 ("disposizioni urgenti per l’efficienza della giustizia civile"), le cui disposizioni vennero abrogate dalla legge di conversione del 17 febbraio 2012 n° 10, per risorgere – per l’appunto – con la legge n° 3 del 2012. L’originario impianto normativo contenuto in questa legge venne poi stravolto dall’intervento effettuato con il d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, grazie al quale siamo arrivati alla attuale formulazione del testo normativo. Direi però che, invece di rinascere giovane e potente, la legge n° 3 ha assunto la forma di un Cerbero, un mostro mitologico tricefalo con un unico corpo: c’è solo da augurarsi che essa non duri 500 anni, come la vera Fenice.
dr.ssa RossellaTalia (Presidente Tribunale di Rimini)
LINEE GUIDA in materia di istanze ex art. 492 bis c.p.c. – 155 quinquies disp. att. c.p.c.
In attesa della operatività dell’accesso alle banche dati da parte dell’ufficiale giudiziario ex art. 492 bis c.p.c. – coincidente con l’inserimento di ciascuna delle banche dati nell’elenco pubblicato sul portale dei servizi telematici (art. 155 quater comma 1 e art. 155 quinquies comma 2 disp. att. c.p.c. nel testo novellato dalla Legge 6 agosto 2015 n. 132, di conversione con modificazioni del Decreto Legge 27 giugno 2015 n. 83) – la ricerca da parte del creditore con modalità telematiche di beni ai fini del pignoramento mobiliare o presso terzi è disciplinata dall’art. 155 quinquies disp. att. c.p.c. in relazione all’art. 492 bis c.p.c.
Avv. Giuseppe Villone (Foro di Bologna)
Brevi note sulle notificazioni in proprio eseguite a mezzo PEC a seguito del D.M 48/2013 e sul Protocollo sulle notificazioni tramite PEC dell’Osservatorio della Giustizia Civile di Bologna del 21 luglio 2014
La possibilità di effettuare notificazioni a mezzo PEC in proprio da parte degli avvocati ai sensi della L. 53/1994 rappresenta indubbiamente forse una delle più significative recenti semplificazioni degli innumerevoli adempimenti formali cui il legale che svolge essenzialmente attività giudiziale è chiamato. Come non ricordare le interminabili code presso gli uffici dell’UNEP per notificare un atto, per poi tornare nuovamente a ritirare l’originale rilasciato dall’ufficiale giudiziario, senza peraltro alcuna sicurezza sul buon esito della notificazione quando il notificando risultava irreperibile e/o trasferito...
Avv. Ciro Giuliano (Foro di Modena)
La scissione parziale come modalità esecutiva di una proposta di concordato preventivo con continuità aziendale
Il Legislatore ha previsto il concordato con continuità aziendale, ipotizzando sia la "prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore", sia "la cessione dell’azienda in esercizio ovvero il conferimento dell’azienda in esercizio in una o più società, anche di nuova costituzione" (art. 186-bis, L. Fall. Nel primo caso, viene data allo stesso imprenditore la possibilità di uscire dallo stato di crisi, pagando solo in parte i propri debiti e destinando allo scopo solo una parte del suo patrimonio e del cash-flow generato dalla prosecuzione dell’attività d’impresa...
vedi elenco completo...
Opponente prevalentemente soccombente
Opposto prevalentemente vittorioso
Interessi - Interessi usurari - Conto corrente bancario - TEGM - Confronto con il tasso soglia rilevato con i criteri tecnici dei Decreti Ministeriali per il trimestre di riferimento - DM viziati da violazioni dell'art.2 L.108/1996 - Disapplicabilità in astratto - Interessi usurari - TEGM e tasso soglia - Mancata inclusione delle commissioni massimo scoperto - Disapplicazione parziale dei DM - Superamento del tasso soglia - Usura sopravvenuta - Sostituzione del tasso contrattuale con il tasso soglia - Rif.Leg. art.644 cp; artt.117 D.lgs 385/1993; art.2 L.108/1996;

Attore vittorioso
Convenuto soccombente
Contratti bancari - Apertura di credito bancario - Contratti di apertura di credito bancario - Sottoscrizioni - Disconoscimento delle firme - Verificazione - CTU grafologica - Saggio grafico ex art.219 cpc - Natura apocrifa - - Nullità - Valori mobiliari - Intermediazione finanziaria - Contratti derivati di interest swap - Natura di strumenti finanziari - Sottoscrizioni apocrife - Nullità del contratto quadro e dell'ordine di interest swap - Collegamento funzionale - Contratto di mutuo - Collegamento negoziale tecnico con i contratti derivati - Esclusione - Collegamento storico - Prevalenza - Ripetizione di indebito - Nullità dei contratti - Diritti restitutori - Prescrizione decennale - Termine di decorrenza - Dies a quo - Distinzione fra rimesse solutorie e ripristinatorie - Estraneità - Rif.Leg. artt.1418, 1423, 1424, 2033 cc; art.219 cpc; art.117 D.lgs 385/1993; artt.23, 30 D.lgs 58/1998;

Appellante soccombente
Appellante incidentale vittorioso
[APP GIUDICE DI PACE] Appello civile - Sentenza parziale e non definitiva - Sentenza non definitiva in rito - Riserva di Appello - Impugnazione della sentenza definitiva promossa dalla parte soccombente - Appello incidentale della sentenza non definitiva azionato dalla parte riservante - Ritualità - Appello incidentale autonomo della parte riservante - Superfluità - Rif.Leg. art.340 cc;

Opponente (rito Fornero) soccombente
Opposto (rito Fornero) vittorioso
Lavoro rapporto - Licenziamento: giustificato motivo oggettivo - Riorganizzazione del reparto - Sussistenza - Indisponibilità della mansione specifica - Modifica delle mansioni - Persistenza dei posti lavoro - Criteri di scelta dei lavoratori - Omessa deduzione - Licenziamento: giustificato motivo oggettivo - Fattispecie di manifesta infondatezza del fatto fondante il licenziamento - Non ricorrenza - Infondatezza manifesta a seguito di articolata indagine processuale - Licenziamento per g.m.o. illegittimo - Sanzioni art.18 co.7 SdL (cd altre ipotesi) - Risarcimento del danno - 20 mensilità - Rif.Leg. art.1 L.92/2012; art.18 L.300/1970;

Attori soccombenti
Convenuto vittorioso
Fallimento - Effetti sui rapporti giuridici preesistenti: vendita - Sopravvenuto fallimento in pendenza di giudizio di esecuzione specifica previa trascrizione della domanda - Recesso del curatore ex art.72 LF - Inefficacia - Opponibilità dell'azione alla massa fallimentare - Sussistenza - Contratti in generale - Esecuzione specifica dell'obbligo di contrarre - Preliminare di compravendita - Domanda di trasferimento giudiziale - Estremi della concessione edilizia - Necessità - Ordine di esibizione - Genericità ed inammissibilità - Effetti del fallimento sui creditori - Domande prodromiche al risarcimento del danno ed alla restituzione della caparra nei confronti del fallimento - Improponibilità - Rif.Leg. artt.2932 cc; art.210 cpc; art.24, 52, 72 RD 267/1942; art.17 L.47 /1985

Opponenti vittoriosi in rito
Opposti soccombenti in rito
Lavoro e previdenza controversie - Procedimento -  Pretese retributive - Ricorso per decreto ingiuntivo - Elementi in fatto (conteggi) e diritto - Insufficiente determinazione - Nullità del ricorso monitorio e del decreto ingiuntivo - Decreto ingiuntivo: nullità - Ricorso monitorio telematico - Deposito incompleto dei documenti allegati - Prove scritte - Insufficienza - Citazione costituzione delle parti - Atto introduttivo - Vizi concernenti l'editio actionis - Nullità rilevabile d'ufficio - Costituzione del convenuto - Effetto sanante - Preclusione - Rif.Leg. artt.156, 157, 163, 164, 414, 416, 633, 634 cpc; artt.2 D.lgs 276/2003;

Separazione dei coniugi - Addebito di colpa - Effetti della morte del congiunto di un coniuge sulle relazioni fra i coniugi - Lesione dell'affectio coniugalis - Infedeltà successiva - Efficacia causale della crisi coniugale - Esclusione - Pronuncia di addebito - Preclusione - Provvedimenti riguardo ai figli - Provvedimento Presidenziale di collocazione dei minori presso la madre - Trasferimento autonomo dei minori presso il padre - CTU "relazionale" in ordine all'accertamento dei rapporti fra i componenti della famiglia - Audizione dei minori - Provvedimento di collocazione dei minori presso il padre e di revoca dell'assegnazione della casa familiare - Statuizioni confermative - Rif.Leg. artt.151, 337ter cc; art.709ter cpc;

Opponente soccombente
Opposto vittorioso
Spese di giustizia - Ausiliari del magistrato - Custode giudiziario dei beni pignorati - Prestazioni eseguite - Obbligazioni di pagamento - Natura solidale - Opposizione ex art.170 Dpr 115/2002 al decreto liquidazione del compenso - Reiezione - Rif.Leg. art.170 Dpr 115/2002;

Ricorrente vittorioso
Resistente soccombente
Istruzione pubblica e privata - Trasferimento di sede - Docente di scuola superiore di II grado - Procedura ispettiva - Trasferimento per incompatibilità ambientale - Testimonianze discordanti - Relazione dell'ispettore ministeriale - Giudizio negativo - Sanzione del trasferimento per incompatibilità - Inidoneità e superfluità - Impugnazione del provvedimento di trasferimento - Fondatezza - Rif.Leg.a artt.469 D.lgs 297/1994; art.21 Dpr 399/1988;

Ricorrente vittorioso
Resistente soccombente
Matrimonio e divorzio - Giurisdizione Italiana e diritto applicabile - Cittadini marocchini coniugati in Marocco - Domanda di divorzio proposta in Italia - Criterio della residenza abituale - Giurisdizione Italiana - Ricorrenza - Legge applicabile - Reg.CE 1259/2010 - Inapplicabilità ratione temporis - Legge marocchina (Moudawana) - Applicazione - Previsione del divorzio immediato per ragioni di discordia - Divorzio: affidamento dei figli minori - Residenza abituale del minore in Italia - Giurisdizione Italiana e Legge Italiana - Applicazione - Affidamento esclusivo alla madre - Divorzio: assegno di mantenimento dei figli minori - Obbligazioni alimentari - Giurisdizione e Legge Italiana - Art.5 Reg.CE 44/2001 - Applicazione - Contributo di mantenimento - Determinazione - Rif.Leg. artt.147, 148 cc; artt.3, 28, 31, 32, 42, 45 L.218/1995; artt.1, 8 Reg.CE 2201/2003; artt.1, 2, 4 L.742/1980 (Conv.Aja); art.5 Reg.CE 44/2001;

Attore soccombente in rito
Convenuto vittorioso in rito
Competenza e giurisdizione civile – Litispendenza e continenza di cause – | Ricorso per decreto ingiuntivo – Deposito – Modalità telematica – Ricevuta di avvenuta consegna – Rilevanza e prevalenza esaustiva – | Atto di citazione avanti diverso Tribunale – Notificazione – | Identità di soggetti e di titolo nei diversi procedimenti instaurati (monitorio e ordinario di merito) – Eccezione di litispendenza e continenza di cause – Legittimità e fondatezza – Criterio di determinazione della prevenzione – Competenza per territorio – Continenza di cause – Incompetenza per territorio del Tribunale adìto con citazione – Fissazione di termine perentorio per la riassunzione avanti il Tribunale territorialmente competente – Rif. Leg. artt.39, 166, 167 cpc; art.45 L 69/2009; art.16bis DL 179/2012 (conversione L 221/2012);
[ P.M. ]

Attore in appello soccombente
Convenuto in appello vittorioso
Arbitrato - Impugnazione di lodo - Controversia in tema di contratto di licenza di software assistito da clausola compromissoria - Domande di risoluzione e risarcimento proposte avanti gli arbitri - Principio del contraddittorio nel giudizio arbitrale - Osservanza - Contestazione della mancata ammissione di mezzi istruttori nel giudizio arbitrale - Inammissibilità - Eccezioni nuove non proposte nel giudizio arbitrale e proposte in sede di impugnazione - Preclusione - Rif.Leg. artt.345, 816, 829 cpc;

Ricorrente soccombente
Resistente vittorioso
Matrimonio e divorzio - Divorzio: assegno di mantenimento dei figli - Istanza di riduzione del contributo di mantenimento del figlio maggiorenne non autosufficiente - Incidenza dei tempi di frequentazione/permanenza del figlio presso il padre originariamente non collocatario - Esborsi aggiuntive a carico del padre - Conferma della misura del contributo - Divorzio: assegno di mantenimento dei figli - Modalità di versamento del contributo - Art.337septies cc - Ripartizione del contributo in quote uguali fra la madre e di figlio - Rif.Leg. artt.337ter, 337septies cc; art.3 L.898/1970;

Attore in appello parzialmente vittorioso
Convenuto in appello parzialmente soccombente
Arbitrato - Arbitri - Clausola compromissoria per arbitrato rituale - Previsione di rimessione della nomina degli arbitri alla Camera Arbitrale - Regolamento della Camera Arbitrale - Applicazione - Nomina di arbitro unico - Criterio di opportunità discrezionale - Impugnazione di lodo - Esclusione del socio di cooperativa - Statuizione di illegittimità - Condanna della cooperativa al risarcimento del danno in favore del socio - Difetto assoluto di motivazione - Capo risarcitorio del lodo - Nullità - Rif.Leg. artt.809, 829 cpc;[ACCOGLIMENTO PARZIALE]

Attore vittorioso
Convenuti soccombenti
Fallimento – Degli effetti del fallimento per il fallito – Bene immobile – Diritto di proprietà del fallito in bonis – Procedimento di mediazione obbligatorio in materia di diritti reali – Verbale di conciliazione – Acquisto per usucapione del diritto di proprietà da parte di terzo – Riproduzione dell’accertamento del verbale di conciliazione in rogito notarile (id est : stipulazione per atto pubblico) – Trascrizione nei Registri Immobiliari – Formalità successiva all’iscrizione della sentenza dichiarativa di fallimento nel Registro delle Imprese – Inopponibilità dell’atto pubblico al fallimento – Obbligo di rilascio del bene – Assenza di titolo a fini di legittima detenzione – Possesso – Comodato – Detenzione qualificata del bene – Interversione del possesso – Esclusione – Diritto personale di godimento – Possesso utile a fini di usucapione – Esclusione – Competenza del Tribunale Fallimentare – Domanda riconvenzionale del detentore del bene immobile di rimborso delle spese condominiali – Improcedibilità – Procedura di ammissione allo stato passivo – Imprescindibilità – Rif. Leg. DLgs 28/2010; artt.1141, 1158, 1163, 1164, 1167, 1168, 1350, 2643, 2644, 2650, 2651 cc; art.84bis DL 69/2013 (conversione L 98/2013); artt.1, 16, 17, 24, 45, 51, 52, 93 RD 267/1942; artt.91, 97, 115, 133 cpc;
[ P.M. ]

Ricorrenti vittoriosi
Resistenti soccombenti
Procedimento civile - Citazione e costituzione delle parti - Ricorso monitorio - Allegati eccedenti il limite dimensionale previsto dalla disciplina del PCT - Deposito telematico ripartito in due buste - Deposito integrativo eseguito mediante il canale dei CTU - Messaggio PEC di rifiuto della cancelleria - Forzatura del sistema Polisweb - Preclusione - Negligenza della parte - Ingiunzione: prove scritte - Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo concesso in assenza di produzione documentale completa - Ordine di integrazione ex art.640 cpc - Carenza - Ingiunzione - Provvisoria esecuzione: sospensione - Documentazioni insufficiente - Carenza di prova scritta - Gravi motivi ex art.649 cpc - Rif.Leg. artt.633, 634, 649, 640 cpc; art.73 disp.att.cpc;


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Brexit, gli abissi del voto inglese
Gli elettori della Gran Bretagna "hanno deciso di uscire dall’Unione europea perché vogliono alzare muri ancora più alti da un punto di vista umano e sociale" scrive Francesco Gesualdi. Avrei potuto gioire -aggiunge- se il voto fosse stato contro quest’Europa che "è diventata insopportabile", avendo "assunto come atto di fede il credo mercantilista, se fosse il segnale di un popolo che dichiara di non poterne più di questa politica"
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La troika chiede alla Grecia altre misure lacrime e sangue in cambio della promessa di una rinegoziazione del debito dopo il 2018. Nel frattempo il tracollo sociale ed economico della Grecia continua.
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Il fallimento delle politiche implementate in Europa dal 2010 in poi – un connubio di austerità fiscale, riforme strutturali (di impronta marcatamente neoliberista) e politiche monetarie espansive – è ormai sotto gli occhi di tutti.
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I tabù europei e la creatività dei grigi burocrati
Fabrizio Patriarca esamina alcune proposte emerse di recente nell’ambito del progetto di completamento dell’Unione Economica e Monetaria e da esse trae spunto per sostenere che contrariamente a un diffuso luogo comune i “grigi burocrati” di Bruxelles e Francoforte sono in realtà dotati di notevole creatività. Essi, infatti, ad avviso di Patriarca trovano soluzioni creative in grado di mediare tra posizioni diverse senza toccare i “tabù” che sono all’origine di quelle divisioni. Però, le conseguenze di questa creatività sono spesso molto negative.
I Diavoli
Helicopter Money. Cosa accadrebbe se il Quantitative Easing finanziasse i privati invece delle banche?
Il bazooka di Mario Draghi si è inceppato, ormai è chiaro a tutti: il Quantitative Easing non sta producendo gli effetti sperati e la liquidità messa in circolo dalla Bce si ferma negli istituti finanziari in crisi senza riuscire a raggiungere imprese e famiglie.
Federico Dezzani - da Federico Dezzani blog
Il sinistro scricchiolio delle banche: ultimo stadio dell’eurocrisi
La prima metà del 2016 è un lunga e sanguinosa mattanza borsistica per le banche italiane: Intesa SanPaolo -30%, Unicredit -40%, Banco Popolare -40%, Banca MPS -50%. E poi gli strascichi delle quattro banche “salvate” nel dicembre 2015, il clamoroso fallimento della ricapitalizzazione della Banca popolare di Vicenza, il timore del ripetersi di un flop simile per Veneto Banca e, soprattutto, l’incubo che qualche istituto “sistemico” imbarchi ancora un po’ d’acqua e coli a picco. Tutta colpa del “bail in”? Più che la causa, il “bail in” è la conseguenza della debolezza del sistema creditizio italiano: arrivati a questo punto dell’eurocrisi, l’infezione si è propagata dall’economia reale alle finanze pubbliche, sino ad infettare i bilanci delle banche. Berlino non ha nessuna intenzione di sobbarcarsi il costo di un salvataggio bancario e mette l’Italia di fronte alla scelta: scaricare le perdite su correntisti ed obbligazionisti o uscire dall’euro. Scenario, quest’ultimo, sempre più concreto.
Luca Steinmann - da Il Corriere del Ticino
Immigrati, precariato e famiglia. Polemiche in Italia, il Corriere del Ticino svela cosa ha detto davvero il ministro Giannini all'omologa tedesca Johanna Wanka
Il mondo del web in Italia è in subbuglio per un'intervista rilasciata dal ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Stefania Giannini al giornalista Luca Steinmann a Villa Vigoni il 4 maggio scorso a margine dell'incontro con l'omologa tedesca Johanna Wanka e pubblicata sull'Huffington Post. Intervista che ha suscitato vivaci reazioni per alcune affermazioni del ministro sugli immigrati, sul precariato e sul futuro della famiglia. Alcuni siti hanno ripreso l'articolo, il ministero ha pubblicato un breve comunicato stampa di precisazione, smentendo alcune frasi, in gran parte riferiti ad altri articoli apparsi sul web che avevano impropriamente citato l'articolo apparso sull'Huffington Post. Alla fine lo stesso Huffington Post ha deciso di cancellare l'articolo; il che non ha avuto altro effetto che di ampliare ulteriormente il rumore mediatico sui social.
Udo Ulfkotte - da Voci dall'Estero blog
La crisi dell’euro e dei rifugiati possono combinarsi e portare l’Europa alla distruzione. E in Germania i mass media continuano a coprire la verità
Da Russia Insider la denuncia di un giornalista tedesco controcorrente (in origine apparsa su Kopp Online) sul clima di appiattimento conformistico della grande informazione tedesca. Udo Ulfkotte traccia un parallelo tra l’atteggiamento tenuto dai maggiori media al momento dell’ingresso nell’euro – negare ogni rischio e diffamare chi sollevava obiezioni – e quello di oggi nei confronti della crisi dei rifugiati. Adesso come allora i mezzi di informazione seguono uno schema propagandistico, negando ogni problema e marchiando come “nazionalisti” o “xenofobi” coloro che mettono in guardia contro i disastri che potranno scaturire dal combinarsi della crisi dell’euro con quella dei rifugiati.
Saint Simon - da Voci dall'Estero blog
Seymor Hersch, giornalista premio Pulitzer: Hillary Clinton approvò l’invio di gas sarin ai ribelli siriani per incastrare Assad
l sito Free Thought Project riporta un articolo sui legami di Hillary Clinton con l’attacco chimico al gas sarin a Ghouta, in Siria, nel 2013. Dalle relazioni tra USA e Siria (ne avevamo parlato qui), al ruolo della Clinton nella politica estera USA e nell’approvvigionamento di armi dalla Libia verso l’Isis (ne avevamo parlato qui e qui), alle dichiarazioni del giornalista premio Pulitzer Seymour Hersh su un accordo del 2012 tra l’amministrazione Obama e i leader di Turchia, Arabia Saudita e Qatar, per imbastire un attacco con gas sarin e darne la colpa ad Assad, tutte le prove punterebbero in una direzione: i precursori chimici del gas sarin sarebbero venuti dalla Libia, il sarin sarebbe stato “fatto in casa” e la colpa gettata sul governo siriano come pretesto perché gli Stati Uniti potessero finanziare e addestrare direttamente i ribelli siriani, come desideravano i sauditi intenzionati a rovesciare Assad. Responsabile della montatura l’allora Segretario di Stato USA e attuale candidata alla presidenza per i Democrat, Hillary Clinton.
Dmitry Orlov da Dmitry Orlov blog - La vita ai tempi del collasso
Arriva la "Rivoluzione Colorata"
Se Sun Tsu fosse stato il co-autore di un trattato sull’arte dello sport assieme a Capitan Obvious, una citazione da quel fondamentale lavoro reciterebbe come segue: Se la tua squadra insiste a fare una partita in attacco e continua a perdere, alla fine si troverà a giocare una partita in difesa, e finirà per perdere anche quella. Ovvio, no? La squadra che ho in mente è quella del regime di Washington, infestata di neocon, che al momento è odiata quasi universalmente, sia negli USA che al di fuori dei loro confini, e la partita in attacco è quella che è stata giocata dal Sindacato delle Rivoluzioni Colorate, con George Soros a tenere i conti e a prendere le decisioni. Avendo perso terreno in tutto il mondo, adesso sta rivolgendo la sua attenzione a cercare di vincere in casa, cioè negli USA.
Federico Dezzani - da Federico Dezzani blog
Derivati di Stato, una rapina con molti basisti
Danno erariale da 3,8 €mld, violazione delle norme di contabilità generale dello Stato e subalternità alle banche d’affari: sono queste le accuse sollevate contro il Ministero del Tesoro dalla Procura regionale della Corte dei Conti del Lazio, nell’indagine sulla ristrutturazione dei derivati finanziari concordata nel 2012 tra Via XX Settembre e Morgan Stanley. Il caso è un edificante esempio della gestione dei derivati: il premier Mario Monti, ex-consulente di Goldman Sachs, ed il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, futuro presidente di JP Morgan per i mercati europei, esborsano, senza consultare l’avvocatura generale di Stato, una cifra miliardaria a Morgan Stanley, la cui filiale italiana è presieduta dall’ex-ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco. Sui derivati vige il massimo riserbo, perché parlarne significa indagare sui contratti capestro con cui l’Italia fu introdotta all’euro e sulle responsabilità di intoccabili come Carlo Azeglio Ciampi e Mario Draghi.
Fulvio Grimaldi - da MondoCane controblog
CAIRO-ROMA: il Caso Regeni.Come tagliarsi le ... e vivere felici
"Poi gli uomini di Stato inventeranno basse bugie e daranno la colpa alla nazione sotto attacco e tutti saranno soddisfatti di queste falsità che placano la coscienza e le ripeteranno diligentemente e rifiuteranno di prendere in considerazione qualsiasi refutazione. E così si convinceranno un po’ per volta che l’aggressione è giusta e ringrazieranno il Signore per il buon sonno di cui godono grazie a questo processo di grottesco auto-inganno.” (Mark Twain)
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