Massimatore: dr Gianluigi Morlini (Corte D'Appello, Bologna)
Corte d`Appello di BOLOGNA - Sentenza 29/09/2026 - 05/10/2026 n. 2123
Presidente del Collegio dott. Rosario Lionello Rossino, Consigliere Relatore, Estensore dr. Gianluigi Morlini; X e Y (avv. Gamberini) c. Organa SPV s.r.l. (avv. Micheli)
Preesistenza di titolo esecutivo - Divieto di duplicazione di titoli esecutivi - Esclusione - Condizioni - Fattispecie
Rif. Leg.: Artt. 100 c.p.c.
Il creditore, ancorché munito di un titolo esecutivo, può procurarsene un secondo, non esistendo nell’ordinamento alcun divieto assoluto di duplicazione dei titoli, purché l’azione non si sia consumata (e cioè non venga violato il principio del ne bis in idem), sussista l’interesse ad agire ex art. 100 c.p.c. e non sia riscontrabile un abuso del diritto o del processo.
La circostanza che il creditore vanti, a fondamento del proprio credito, un titolo stragiudiziale, non fa venire meno l’interesse ad ottenere un provvedimento giudiziale di condanna, in considerazione del fatto che l’accertamento giudiziale assicura alla successiva esecuzione coattiva basi più solide, riducendo i margini di possibile opposizione da parte del debitore.